Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Noi foglie magiche stiamo per organizzare una festa davvero speciale! Ora ti spiego meglio…vedi la Foresta di Andolandia ospita degli alberi davvero unici! Molte persone vengono a passeggiare qui, ma quasi nessuno nota che ogni singola foglia possiede dei poteri senza precedenti. Ogni giorno, una foglia viene scelta dalla Foresta per volare vicino ad una persona, e sussurrare una domanda molto semplice: qual’è il tuo più grande sogno? Ma…quasi nessuno risponde. Se qualcuno rispondesse sinceramente, riceverebbe in dono una forza enorme, che aiuterebbe chiunque a realizzare i propri desideri. Tuttavia, siamo un po’ scoraggiate. Insomma, com’è possibile che nessuno ci senta? Ieri, dunque, abbiamo ideato un piano: la prossima volta, voleremo tutte insieme!
ORGANIZZARE QUESTA FESTA VOLANTE NON È FACILE…
Il nostro obiettivo è organizzare una vera e propria festa…ma per farlo, prima, dobbiamo parlare con il Magico Vento delle Montagne. È lui la ragione per cui siamo in grado di volare. Solitamente, è la Foresta a parlare con il vento, comunicandogli quale magica foglia sarà la prescelta. Ad ogni modo, il Magico Vento delle Montagne è un signore molto anziano e stanco che vive in una grotta, da solo. Ha l’energia per far volare una sola foglia alla volta, non di certo milioni di foglie insieme! La Foresta non ha intenzione di disturbare il Vento più del dovuto. Quindi, adesso, siamo noi foglie magiche a dover organizzare la festa! Troveremo un modo!
Dobbiamo riuscire a contattare il Vento. Vedi quando dico “Foresta”, intendo l’infinita quantità di linfa magica che scorre ovunque attorno a noi. È viva e forte. Riesce a mandare messaggi, in giro per il mondo, ad ogni radice esistente sulla Terra! Per noi è come una mamma. Tuttavia, è convinta che la nostra non sia una buona idea. Non crede che rafforzare la quantità di foglie che volano cambierà il risultato, ma noi, invece, siamo convinte del contrario. La nostra idea è chiedere ad un uccellino di portare una di noi in quella grotta, per poter parlare direttamente con il Vento delle Montagne. Ad ogni modo, prima dobbiamo decidere chi sarà la foglia prescelta!
UNA SORPRESA INASPETTATA! IL VIAGGIO INIZIA!
Abbiamo passato almeno un’ora a discutere su chi sarebbe partita insieme all’uccellino…poi, le mie compagne si sono messe tutte a guardare me…perché io? All’inizio, avevo paura. Poi, mi hanno detto che dovevo andare io perché sono stata scelta più volte per sussurrare la famosa domanda…il Vento mi conosce bene. Quindi, ho ringraziato tutte le mie amiche e sono partita insieme ad un bellissimo pettirosso! L’uccellino mi teneva delicatamente ferma con il suo becco, e cercava di tranquillizzarmi. Diciamo che…credevo quasi che potesse andare tutto liscio! Poi, ha cominciato a piovere! Ho iniziato ad appesantirmi a causa dell’acqua, e il pettirosso ha cominciato a stancarsi, perché le sue ali si sono tutte inzuppate! Era ora di una pausa.
Ci siamo fermati a riposare, ed abbiamo iniziato a farci mille domande contemporaneamente. Come avrei fatto a convincere il Vento delle Montagne? Insomma, se era così stanco forse non era giusto insistere…poi, quando ha smesso di piovere e il Sole ha iniziato a spuntare dolcemente da dietro le montagne, abbiamo notato che ci eravamo fermati proprio di fronte alla leggendaria Bacca Matta! Si tratta di una bacca che dona a chiunque la mangi un’energia pazzesca, per una settimana intera! Il pettirosso ha staccato la bacca con molta attenzione, cercando di non mangiarla. Serviva tutta al Vento! Ecco che siamo partiti di nuovo.
L’IMPORTANZA DELLA FESTA!
Finalmente, dopo ore interminabili di volo, siamo arrivati alla grotta. Vedere il Vento delle Montagne di fronte a me è stata una sensazione incredibile! E…commovente. Ci ha guardati con uno sguardo stanco, come se si potesse spezzare col suo stesso soffio. “Conoscerti è un onore, Vento delle Montagne!“, ho cominciato a dire. “Abbiamo bisogno del tuo aiuto…“, ho cercato di dire. “Come potrei aiutarvi? Sono troppo vecchio mia cara foglia…“, mi ha interrotta il Vento. “Lo capiamo! Infatti, ti abbiamo portato una Bacca Matta per aiutarti!“, ho detto io. “Mia cara foglia, ne avrò provate almeno cento di quelle bacche, ormai non funzionano più su di me…“. Per un attimo mi sono scoraggiata. Come potevamo aiutare il Vento? Poi, il pettirosso ha avuto l’idea più commovente del secolo!
IL CORAGGIO DEL PETTIROSSO
“Caro Vento delle Montagne, gira voce che tu possa assorbire i poteri degli uccelli! Prendi i miei! Ti darò la capacità di volare! Io la perderò, ma le mie ali di permetteranno di volare facilmente e velocemente. Potrai aiutare tutte le foglie ad organizzare una grande festa per sussurrare più domande possibili ai passanti!“. Dopo un po’ di esitazione, il Vento delle Montagne ha accettato! Quindi, il coraggioso pettirosso si è messo a sbattere le ali in continuazione di fronte al Vento…ed ecco che quell’anziano signore è tornato in forze! Ma…il pettirosso ha perso la sua capacità di volare! Lo abbiamo ringraziato di cuore, e poi sono partita insieme al Vento! Finalmente, ogni foglia ha iniziato a volare. Da quel momento in poi, la nostra domanda è arrivata a molte più persone che hanno saputo ascoltarla. Tantissime persone hanno ricevuto il potere di realizzare qualsiasi sogno avessero nel cassetto!
Il pettirosso è presto diventato una leggenda, e la Foresta ci ha chiesto scusa per aver dubitato di noi! Il coraggio dell’uccellino sarà di esempio per tutti noi! Ti voglio bene!
BUONANOTTE!
Psst! Ho sentito di una piantina che è riuscita a costruire un’intera foresta! Ne scopriamo insieme la storia?
Vuoi un segreto da tenere tra le mani e leggere ai tuoi bambini? Scopri il mio libro su Amazon!
