IL CIONDOLO MAGICO E IL POTERE NASCOSTO NEL BOSCO

Ascolta, ascolta, ascolta…ti racconto un segreto! Io sono uno gnomo, mi chiamo Billim, e oggi andrò alla ricerca di un ciondolo potentissimo! Sai, io vivo in un villaggio enorme, di cui quasi nessuno sa l’esistenza…infatti, è ben nascosto, in una valle che lo culla dolcemente ogni giorno. Noi lo chiamiamo ancora “villaggio”, perché viviamo in delle casette molto carine, ci conosciamo tutti e le antiche leggende si diramano ovunque, echeggiando tra le mura delle nostre case. Ad ogni modo, per quanto riguarda la grandezza, sembra più una metropoli! Se chiudo gli occhi, durante la notte, mi sembra quasi di poter sentire l’eco della leggenda del ciondolo magico. Si sussurra che si trovi al di là della valle, dove nessuno di noi si è mai avventurato…e indovina un po’? Voglio essere io il pazzo che andrà lì fuori, dove i nostri piccoli piedini non si sono mai spinti! Vieni con me!

LA SOTTILE VOCE DEL CIONDOLO

Vedi, la ragione per cui quasi nessuno ha la più pallida idea che esistiamo si cela nel fatto che la valle che ci racchiude è talmente ampia da intimidire qualsiasi avventuriero voglia scavalcare le montagne…ma io non ho paura! Sono sicuro che troverò quello che sto cercando, perché…lo sento. Il ciondolo della leggenda mi parla sin da quando ero piccolo. Mi sento solo, a volte, perché nessuno mi crede. Io, però, non ho intenzione di fermarmi. Mentre intraprendo il mio cammino, con lo zaino pesante e la testa più leggera che mai, voglio raccontarti di che cosa parla la leggenda. Si narra che esista un ciondolo che protegge chi lo indossa e tutte le persone a cui lui o lei tiene davvero. Ho sempre voluto trovarlo perché vorrei usare quella protezione per esplorare il mondo assieme alla mia famiglia! Sarebbe un sogno!

Questo è uno degli scorci più belli del mio villaggio, dove le case si fanno più rade per lasciare spazio al mistero che si cela oltre le montagne...
Uno degli scorci più belli del mio villaggio, dove le case si fanno rade per lasciare spazio al mistero che si cela oltre le montagne…

Partire all’avventura è emozionante! Non vedo l’ora di sentire meglio quella voce che mi accompagna sin da quando sono nato. Infatti, ho sempre sentito un lieve sussurro nel mio orecchio, che mi guidava verso la scelta giusta, mi cullava quando ero spaventato, mi aiutava ad addormentarmi quando i pensieri diventavano troppo rumorosi. Nonostante io mi sia appena incamminato, sento già la differenza. Ciò che dice quella vocina è più chiaro, anche se non di molto. Per le prime cinque ore cammino velocemente, anche se lo zaino pesa. Alla sesta ora, tuttavia, succede una cosa molto strana: la voce sparisce. Sto per morire di paura! Dov’è la mia guida? È una prova di fiducia? Appena la voce smette di parlarmi, avverto la stanchezza. Mi addormento sull’erba leggermente umida, con lo zaino sotto la testa.

IL CORAGGIO DI ANDARE AVANTI

Quando mi sveglio, è ancora notte. Sta piovendo, è freddo…e la mia testa è troppo silenziosa. Ho paura. Per la prima volta nella mia vita, ho davvero paura. La mia guida è svanita. Mi sento solo. Poi…ci penso. E se fosse successo qualcosa al ciondolo? D’altronde, la sua voce mi ha sempre aiutato. Ora è il mio turno! Nonostante io sia mezzo rimbambito, mi alzo. Le gambe mi fanno male, le mie scarpe sono mezze rotte, ho freddo…ma tutto questo non può fermarmi! Continuo con la consapevolezza che il ciondolo potrebbe aver bisogno di me, e dopo un po’ l’energia torna. Non si tratta di un miracolo, quel fuoco per andare avanti l’ho trovato dentro di me. Dopo altre tre ore di cammino, vedo una cosa incredibile: un bosco!

Wow! Non ne avevo mai visto uno prima d’ora! Senza troppi pensieri, mi infilo tra gli alberi. Cerco di sentire i tronchi, li accarezzo, li osservo. Parlano un linguaggio segreto, che non riesco a decifrare. Mi concentro, ma non ce la faccio. Continuo dritto per la mia strada, con la fiducia nel cuore. Ecco che…mi imbatto in un qualcosa che non mi aspettavo di trovare! Un drago! Rimango a bocca aperta, incredulo di quello che vedono i miei stessi occhi. Poi…scorgo un luccichio sulla sua fronte. Il ciondolo è incastrato nella testa del drago! Che paura! Come accidenti dovrei fare a prenderlo? Il drago comincia a sputare fuoco e ad incendiare il bosco! Inizio a scappare, istintivamente. Poi, provo ad aggirarlo. Tutto è inutile.

LA VERA VOCE DEL CIONDOLO

Poi, improvvisamente, ricordo una ninna nanna, lontana come un pensiero inafferrabile, ma ancora abbastanza vicina da poterla canticchiare. Me la sussurrava la voce del ciondolo! Inizio a cantare, guardando il drago dritto degli occhi. All’inizio, sembra non funzionare, e per poco non mi brucio la testa! Ma…continuo a cantare, nonostante la mia voce tremi come se fossi immerso nel ghiaccio. Finalmente, il drago si addormenta! Mi avvicino, piano piano, e, con molta delicatezza, stacco il ciondolo dalla fronte di quello spaventoso mostro. Per un attimo, mi viene paura, perché appena lo sfioro sembra svegliarsi! Poi, si riaddormenta. “Ce l’hai fatta!“, dice il ciondolo, “vedi, il vero potere non ce l’ho io, ma tu! Sei andato avanti nonostante le avversità! Io non farò altro che aiutarti, ma la vera magia è in te!“. Che bello! Stavo per piangere!

Adesso ho girato tutto il mondo con la mia famiglia! Il ciondolo mi aiuta, ma la mia vera guida sono io! Ricordati che non esistono amuleti magici per non avere più paura…la forza della natura sei tu! Ti voglio bene!

BUONANOTTE!

Psst! A proposito di amuleti…ho sentito di un amuleto che racconta leggende antiche! Scopriamolo!

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2 thoughts on “IL CIONDOLO MAGICO E IL POTERE NASCOSTO NEL BOSCO

  1. Il raccontare è un’arte molto antica, e mi sono meravigliata che è ancora così viva. Sono felice di aver incontrato una … fatina scrittrice. Questa fatina semoina la luce di picole stelle con i suoi racconti. Spero che la luce aumenti.

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